Sto lavorando ad un nuovo progetto per Second Life e Opensim, un progetto che mira a creare un connubio tra arte e poesia.
Partendo dalle poesie, in lingua napoletana, di Carmen Auletta, Margye Riba in Second Life, ho elaborato un progetto,
in base al quale gli artisti sono chiamati a creare, in totale libertà, un’opera o più opere, traendo suggestione da una o
più poesie di Carmen.
Non intendo in alcun modo piegare l’arte alla poesia e per questo gli artisti devono sentirsi totalmente liberi di creare la loro opera,
tenendo il testo poetico di Carmen, che non è altro che un racconto della vita dell’autrice, come terreno da cui è possibile trarre una suggestione.
Se questa suggestione non arriva all’artista, egli può derogare totalmente e creare in base alle sue interne pulsioni.
Non mi interessa l’interpretazione che gli artisti faranno delle poesie di Carmen, mi interessa fare dialogare i due generi in una iniziativa che metterà in risalto,
sia la poesia, sia l’arte, senza che l’una condizioni l’altra o viceversa.








